
Dal 14 al 16 Febbraio
"Agata Christian - Delitto sulle nevi" (2026) è una commedia gialla italiana in cui
il celebre e sarcastico criminologo Christian Agata (Christian De Sica) viene invitato nella lussuosa villa montana dei Cullman, magnati dei giochi da tavolo. Quando il patriarca viene trovato morto sul tabellone del loro gioco, Crime Castle, e una valanga isola la villa, Agata deve risolvere il caso con l'aiuto dell'impacciato brigadiere Gianni Cuozzo (Lillo Petrolo).

Dal 21 al 23 Febbraio
La Grazia, il film diretto da Paolo Sorrentino, vede protagonista il Presidente della Repubblica Mariano De Santis (nessun riferimento a presidenti esistenti, frutto completamente della fantasia dell'autore.) Vedovo, cattolico, ha una figlia, Dorotea, giurista come lui. Alla fine del suo mandato, tra giornate noiose, spuntano gli ultimi compiti: decidere su due delicate richieste di grazia. Veri e propri dilemmi morali. Che si intersecano, in maniera apparentemente inestricabile, con la sua vita privata. Mosso dal dubbio, dovrà decidere. E, con grande senso di responsabilità, è quel che farà questo grande Presidente della Repubblica Italiana.

Dal 28 Febbraio al 2 Marzo
Le Cose non Dette, il film diretto da Gabriele Muccino, si muove tra Roma e Tangeri, due luoghi lontani e speculari, dove una vacanza diventa il terreno fragile su cui si incrinano equilibri solo apparentemente solidi. Carlo (Stefano Accorsi) ed Elisa (Miriam Leone), coppia affermata ma emotivamente stanca, partono insieme agli amici Anna (Carolina Crescentini) e Paolo (Claudio Santamaria) e alla giovane Vittoria (Margherita Pantaleo) in cerca di una pausa che somigli a un nuovo inizio. Ma il viaggio, invece di offrire risposte, porta a galla silenzi, desideri inespressi e verità rimaste sospese. Tra sguardi che tradiscono, ruoli che vacillano e legami che si ridefiniscono, il gruppo è costretto a confrontarsi con ciò che ha sempre evitato di nominare. L’arrivo di Blu (Beatrice Savignani), giovane studentessa di Carlo, introduce una tensione inattesa: la sua presenza rompe le maschere, mette in crisi le certezze degli adulti e accende un doppio triangolo affettivo che trascina tutti verso un punto di non ritorno. Nel caldo immobile del Marocco, le fragilità emergono senza difese: l’amore si confonde con la paura, il controllo con il bisogno, la lucidità con la rinuncia.
Attraverso lo sguardo di Elisa, narratrice silenziosa e ferita, il film esplora la distanza tra ciò che si desidera e ciò che si riesce davvero a vivere. Perché basta una crepa minuscola per far crollare tutto, e perché forse non conosciamo mai davvero chi abbiamo accanto, nemmeno quando lo chiamiamo amore.

Dal 7 al 9 Marzo
Lavoreremo da grandi, il film diretto da Antonio Albanese, segue la storia di tre amici di vecchia data.
Beppe è un idraulico taciturno, vive ancora con la madre e non si è mai innamorato. Umberto è un ex musicista fallito che ha rovinato l’azienda di famiglia e colleziona due matrimoni falliti. E infine Gigi che è stato appena escluso dal testamento dell’anziana zia. I tre si preparano ad accogliere Toni, il figlio di Umberto, per celebrare il suo ritorno alla libertà. Un'occasione che sa più di tregua che di festa. Toni è un tipo sveglio, forse troppo, con una vita sempre ai limiti dalla legalità. Entra ed esce dal carcere in continuazione.
Tutti insieme, formano una compagnia improbabile, bloccata in un angolo di provincia sospeso nel tempo con sullo sfondo un placido lago. Ma qualcosa sta per incrinare questa apparente tranquillità. Una notte, dopo aver alzato il gomito nel bar del paese, i quattro si mettono in macchina. Il viaggio di ritorno prende una piega inaspettata quando urtano accidentalmente un corpo sull’asfalto. Presi dal panico, scelgono la fuga rifugiandosi a casa di Umberto.
Inizia così una notte lunga e surreale. Tra colpi di scena, situazioni al limite dell’assurdo e apparizioni di personaggi folli. La tensione cresce e gli equilibri già precari tra i protagonisti vengono messi alla prova. Da quel momento, le maschere iniziano a cader, fino ad arrivare a un imprevedibile epilogo…

Venerdì 20 Febbraio 2026 - Ore 21:15
Father Mother Sister Brother è un lungometraggio costruito in forma di trittico. Tre storie che raccontano le relazioni tra figli adulti e genitori piuttosto distanti, e tra fratelli. Ognuna delle tre parti è ambientata nel presente e ciascuna si svolge in un paese diverso. Father è ambientato nel nord-est degli Stati Uniti, Mother a Dublino, e Sister Brother a Parigi. Una serie di ritratti intimi, osservati senza esprimere giudizi, in cui la commedia è attraversata da sottili momenti di malinconia.

Venerdì 6 Marzo 2026 - Ore 21:15
I prezzi del biglietto per assistere agli spettacoli proposti dal cinema San Carlo sono indicati di seguito, unitamente alle riduzioni applicabili:
Il gruppo volontari del Cinema San Carlo nasce con un obiettivo semplice e chiaro: rendere il cinema un’esperienza accessibile e viva per tutta la comunità. Crediamo nel cinema come linguaggio capace di unire, emozionare e far riflettere.
Nel corso degli anni ci siamo impegnati a rinnovare continuamente spazi, attrezzature e proposte, per offrire una programmazione che sappia coniugare divertimento, cultura e condivisione.
La grande partecipazione del pubblico è per noi la conferma più bella: significa che quello che facciamo ha valore. E ci spinge a continuare, insieme, a far vivere il Cinema San Carlo come un luogo di incontro, passione e comunità.